Valeria Magri condurrà l’Esperia nel prossimo campionato di B1

La stagione del volley mercato è in grande fermento ed anche l’Esperia è pronta a svelare le sue carte. Il primo fondamentale tassello in vista dell’esordio in B1 riguarda la guida tecnica: la società cremonese ha sciolto le riserve optando per Valeria Magri alla guida della squadra gialloblù della prossima stagione, affiancata da Gabriele Denti come allenatore in seconda.

 

Nata a Manerbio (BS) il 14/01/1975 ma ormai cremonese d’adozione, la carriera agonistica di Valeria Magri è durata circa 20 anni nei quali ha militato in B1 e B2. Non volendosi allontanare dai campi, ha intrapreso il percorso da allenatrice, che le sta dando molte soddisfazioni. Dopo essersi approcciata al ruolo di tecnico allenando alcune categorie giovanili nelle squadre in cui giocava, Valeria ha iniziato dalla Prima Divisione ad Ostiano concretizzando un’autentica cavalcata fino alla B2, per poi approdare, la scorsa stagione, a Volta Mantovana per condurre le collinari alla promozione in B1.

Come mai ha scelto di guidare l’Esperia la prossima stagione?
“Esperia mi ha corteggiato e da donna, questo fa molto piacere - osserva sorridendo Valeria. Conosco la società da molti anni, ci siamo ‘scontrati’ sia da giocatrice sia da allenatrice, è una realtà bella, importante, con basi solide. Il progetto che mi è stato esposto mi è subito piaciuto e quindi ho accettato”.

Quali sono le sue aspettative e le sue speranze?
“Gli obiettivi della società non sono ancora chiari, dobbiamo valutare con la società in base al roster a disposizione, quindi preferisco non sbilanciarmi. Una cosa è certa: io sono una vincente, non perché vinco, ma perché voglio vincere. Indipendentemente dalla squadra che avrò, quindi, cercherò di inculcare una mentalità vincente”.

È la sua prima esperienza in B1 da allenatrice: cosa si aspetta in generale dal livello del campionato?
“In questi anni il livello si è un pochino abbassato, dipende anche dal girone in cui si viene sorteggiati, dalla zona in cui si va a giocare. Diciamo che in B1 ci sarà una diversità fisica, mi riferisco ad elementi come altezza, forza, velocità della palla. Spero di essere all’altezza!”

Cosa significa per lei allenare la squadra storica di una città come Cremona?
“Per me è un onore essere qua, una città importante per cui cercherò di fare del mio meglio per raggiungere risultati importanti”.

In bocca al lupo a Valeria ed al suo staff per le sfide che la attendono!

 

 

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Davide Moroni
Ufficio Stampa U.S. Esperia

 

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